| CANI MULTIUSO?? |
| Il presidente dell’associazione che in Italia tutela il cane da pastore belga,”aperti e messi via i regali di Natale” ,si appresta a relazionare al mondo intero, tramite il web, le sue “scoperte” sulla razza in un anno di presidenza. Comprendo che durante le feste natalizie si ecceda nel mangiare e nel bere e la conseguente cattiva digestione produca strani scherzi, ma se prima di sedersi alla tastiera avesse preso una degna dose di bicarbonato, forse “il manoscritto” si sarebbe limitato a due fogli e avrebbe risparmiato a noi poveri tapini,metà della lettura. Cominciamo dal titolo “Cani multiuso”. Ma qualcosa di meno pacchiano per definire questa splendida e sensibile razza? No,eh?!! Per esempio: carattere versatile,poliedrico,duttile,dalle molteplici attitudini….No. Multiuso.Come il robot da cucina che forse ha ricevuto tra i regali di Natale?quello che impasta,trita,frulla,spreme???? Sicuramente il dizionario dei sinonimi se l’era rosicchiato il cane,strappando provvidenzialmente proprio la pagina necessaria?! ;-) Prosegue promettendo di risparmiarci le sue vicende personali. Non
è vero. Ci arrivano a raffica e a tradimento quattro fogli di
sue personalissime considerazioni sulla razza che alleviamo, che zero
hanno di tecnico e nulla di utile.Meno male che a Natale 2005 è
arrivato lei ,presidente,a spiegarci cosa davvero sia un pastore belga….Credo
che il suo ego si troverebbe allo stretto anche in cima all’Everest!
Ma soprattutto mi sorge un dubbio: fintanto che non è arrivato
lei ad erudirci “Altro fattore assolutamente di grande interesse è stata
la nutrita presenza di numerosi conduttori appartenenti al gentil sesso…”
Erano poi tre (3). Sono anni che in tutto il mondo le donne conducono
i pastori belgi,in tutte le discipline. E sa perché? Perché
il pastore belga,grazie alla grande duttilità e sensibilità
è la razza che ha permesso alle donne di affacciarsi al mondo
dell’addestramento cinofilo,se non da sempre, almeno dal 1986,che
io ricordi. Solange Hug,Paula Bossert,la giovane Hockenojs,hanno dominato
per anni le gare e i campionati interrazza con i loro pastori belgi
,seguite da tante altre conduttrici. Nel 1996 Brigitte Coulon è
venuta a vincere il Campionato del mondo FMBB a Parma,sotto casa sua,
presidente.Possibile che non se ne sia accorto? E di donne ce n’erano
almeno una in ogni squadra!!Sempre sotto casa sua. Anche se è
giusto e galante complimentarsi con le signore conduttrici, è
disinformativo farle passare come i fenomeni del terzo millennio… Passiamo al Campionato di Bellezza 2005. Il suo fiore all’occhiello.Meno
male che la grande affluenza di cani si è limitata a 61 soggetti
iscritti: e avete finito le premiazioni alle17. Se la megalomane illusione
di averne più di cento si fosse trasformata in realtà,
la kermesse si sarebbe protratta fino all’alba?Le ricordo che
in tempi non troppo remoti,altri CDN hanno organizzato e gestito impeccabilmente
Campionati con più di 100 cani,premiando entro le 16 e senza
vantarsene e/o pavoneggiarsi. E’ un obbligo verso i soci.Punto.
E che dire del signor Carlo Mezzetti, giudice della prova di Campionato,
letteralmente “dimenticato” dall’organizzazione? Eh
già, oltre a non averlo invitato alla cena sociale, non gli avete
nemmeno dato l’indirizzo di dove recarsi a giudicare! Ha telefonato
alla sottoscritta alle nove della mattina di domenica per sapere se
la prova si sarebbe svolta o meno. Incredibile,ma vero. Poi, siccome si accorge in questo anno, dopo essere stato allo stage
di agility, che il pastore belga dà del filo da torcere ai border
collies,in questa disciplina, le pare fondamentale e logico comunicarcelo.
Ci ha tolto un pensiero: noi nutrivamo il dubbio amletico che l’unico
vero antagonista del belga in agility fosse il famoso bradipo. Miura
dell’Alta Via le ricorda qualcosa? Evidentemente no. Le confido che dopo aver letto sul sito ufficiale la
sua strabiliante “sceneggiatura” ( è in corsa per gli
Oscar o per il Premio Pulitzer?) a proposito del CDN del 23 novembre,ho
sperato che il peggio fosse finalmente uscito dalla tastiera del suo PC.
Sa com’è, uno tocca il fondo e poi non può che risalire.
Liliana - 25 gennaio 2006 |